In un clima di profonda spiritualità e cooperazione internazionale, la Basilica di San Francesco ha ospitato oggi, 2 marzo 2026, una tappa fondamentale verso la Giornata Mondiale della Gioventù di Seul 2027. In occasione dell’ostensione straordinaria delle spoglie del Santo, una nutrita delegazione coreana ha fatto visita al Sacro Convento per affidare l’evento al Patrono d’Italia.

Un ponte di fede tra Italia e Corea
La delegazione della GMG di Seul, guidata dal vescovo coordinatore mons. Paul Lee Kyung-Sang, insieme a sacerdoti, religiosi e laici, ha partecipato alla celebrazione eucaristica nella Basilica Superiore. Davanti alle spoglie di San Francesco, il gruppo ha pregato per il cammino dei giovani coreani e delle diocesi di tutto il mondo, invocando l’intercessione del Santo per un evento che si preannuncia come un seme di pace in un contesto geografico complesso.

I preparativi in Italia: entusiasmo e numeri
L'incontro è poi proseguito nella Sala del Capitolo, dove il responsabile del Centro Francescano Giovani, fra Nicola Zanin, ha accolto gli ospiti sottolineando la sinergia e il lavoro di équipe con il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della CEI.

Don Riccardo Pincerato, responsabile nazionale della CEI, ha tracciato un quadro del "fermento" che già anima le 226 diocesi italiane:
- Partecipazione: Si stima una presenza di circa 5.000-10.000 giovani italiani, legata alla sfida logistica dei costi di trasporto.
- Formazione: Da settembre, le parrocchie seguiranno un sussidio dedicato ai temi di verità, amore e pace, preparando il cuore dei pellegrini alla scoperta dei martiri coreani.
- Autofinanziamento: Molti gruppi hanno già attivato raccolte fondi per rendere il viaggio sostenibile.

La logistica a Seul: Casa Italia e sopralluoghi
Il coordinamento entra ora nel vivo. A maggio, una "cabina di regia" della CEI si recherà in Corea del Sud per definire i dettagli tecnici. Gli obiettivi sono ambiziosi:
- Individuare spazi per i gemellaggi e le catechesi.
- Trovare una venue capace di accogliere fino a 15.000 persone per i grandi eventi nazionali.
- Istituire "Casa Italia", un presidio logistico e infopoint fondamentale per i pellegrini azzurri.

Sinergie accademiche e tecnologia
La preparazione non è solo logistica, ma culturale. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Giovanni Paolo II e l'Università Cattolica, è in programma un congresso internazionale che precederà la GMG.

Inoltre, per garantire l'inclusività, è stato confermato l'uso massiccio dello streaming: la tecnologia permetterà ai giovani che rimarranno in Italia di vivere i momenti salienti e gli incontri con il Papa in tempo reale, abbattendo le distanze tra Roma e Seul.

Un arrivederci ad agosto 2027
L'incontro si è concluso con uno scambio di contatti e un clima di grande fraternità. Il legame tra il messaggio francescano di pace e l'entusiasmo della Chiesa coreana segna l'inizio ufficiale di un pellegrinaggio che, nel 2027, porterà il cuore della gioventù cattolica nel cuore dell'Asia.

(fonte www.sanfrancesco.org News - redazione 03.03.26)

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